mercoledì 19 settembre 2012

Domenica 16 Settembre Padre Alberto Remondini ha celebrato la Messa nella Chiesa di S.Marcellino per salutare tutti i suoi compagni e amici prima della sua partenza per Trento dove è chiamato ad assumere un nuovo incarico.
La Parrocchia di S.Rocco lo saluta e lo ringrazia per la sua preziosa presenza alla guida di S.Marcellino e la sua vicinanza al nostro servizio della Mensa collegata proprio all'Associazione S.Marcellino .
Lo accompagneremo con la nostra amicizia e la nostra preghiera

Consiglio Pastorale :si riparte

Il 26 Settembre alle ore 21 è convocata la riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale nel salone del Centro Gioventù.
Odg: Revisione attività estive- Festa di S.Rocco- Presentazione sussidi della Diocesi per l'Anno della Fede- Varie ed eventuali.

lunedì 20 agosto 2012

Iniziative alla Guardia

APPUNTAMENTI ALLA GUARDIA (ore 18'30 Salone Azzurro)

nell'ambito della Festa annuale
21 agosto - Il punto sulla Chiesa e le nostre Chiese locali

23 agosto - Il punto su un mondo "nuovo" globalizzato e più solidale

24 agosto - Il punto sulla testimonianza/martirio per una nuova profezia

25 agosto - Il punto sul dovere civico e la partecipazione politica

26 agosto - Il punto sulla fedeltà al progetto famiglia

27 agosto - Il punto sull'educazione

28 agosto - Il punto sulla fede nel presente e il futuro dei giovani



Occasioni utili di formazione e confronto...con tanti relatori di qualità.

Informazioni su www.santuarioguardia.it e sul depliant ufficiale.

venerdì 15 giugno 2012

Mons.Mogavero a Genova

Incontro con Mons. Domenico Mogavero

L'associazione San Marcellino incontra
Mons. Domenico Mogavero, Vescovo della diocesi di Mazara del Vallo,
mercoledì 20 giugno alle ore 18

nella Chiesa di san Marcellino.
impegnato da anni nella lotto contro la Mafia e nella difesa di diritti dei rifugiati, molti dei quali approdano dal mare nella sua stessa diocesi.

Al termine dell'incontro ci sarà un piccolo aperitivo proposto dal laboratorio di cucina della nostra Associazione, nei locali della sala d'aspetto del centro di Ascolto in piazza san Marcellino 1: un buon modo per prolungare le nostre chiacchiere.



sabato 12 maggio 2012

CONVIVENZA GIOVANI. TRE GIORNI VERSO LA PASQUA


Il Centro di Gioventù di San Rocco si è trasformato per tre giorni nella nostra casa. Stuoini e sacchi a pelo, cibo portato e condiviso da ciascuno, chitarra, spunti di riflessione meditati e dibattuti, dati dai ragazzi più grandi insieme a don Stelio. La mattina ci si alza presto, lodi in cappella, colazione flash in salone e via, ciascuno a seguire i suoi impegni della giornata. Scuola, lavoro, studio, giri, riposo…
Alle sei e mezza, uno dopo l’altro, ci si ritrova in sede. Due tiri, calcetto, chiacchiere, chi si svacca a rilassarsi sulla prima sedia a tiro, e pian piano si condivide, in cerchio uno a uno, la propria giornata, nel bene e nel male.
Poi ci si attiva per la cena. A seguire, un paio d’ore di riflessione e confronto in cappella, sui temi della ricerca della verità. E la serata continua nei giochi, canzoni, chiacchiere, il sonno che avvinghia. Si vive meglio, si respira di più, ci si sente vivi e uniti. Si ritorna comunità cristiana delle origini.


Giacomo D’Alessandro

48 BAMBINI DA GESU', IN RICONCILIAZIONE CON SE STESSI


alla ricerca dell’amore cristiano
  
   Domenica 25 marzo, 48 bambini di terza elementare si sono accostati per la prima volta al Sacramento della Riconciliazione.
Per loro è stato il momento che ha suggellato un cammino in cui sono stati accompagnati nella scoperta di un Padre buono che dona il perdono a tutti coloro che lo amano. Una riscoperta del comandamento fondamentale della vita di un cristiano: Dio è Amore.
   Per ciascuno di noi la confessione deve essere accettata come dono immenso del Signore che attende di essere accolto con profonda umiltà, con sincerità di cuore, con vero desiderio di rinnovamento.
E’ forse un sacramento in crisi?
La frequenza con cui le persone lo richiedono è sicuramente diminuita negli anni; forse manca il senso del peccato.
La confessione è un atto di profonda umiltà che vale la pena compiere in vista della pienezza di gioia, serenità e pace che questo Sacramento dona a quanti lo ricevono.

Lavami e sarò più bianco della neve… Fammi sentire gioia e letizia… Crea in me un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo…”
Salmo 50

Gruppo Catechisti (grazie a Monica)

LA BENEFICENA DEI GIOVANISSIMI A SOSTEGNO DI "PROGETTO CONTINENTI"


   Coi ragazzi del gruppo Giovanissimi abbiamo provato a  esaminare un po’ l’attuale situazione mondiale, e abbiamo deciso che oltre a tante parole si sarebbe potuto fare qualcosa di pratico.
   E’ nata così l’idea di una cena di beneficenza, una BENEFICENA, per provare a raccogliere qualche soldo da devolvere in un progetto. Parlando e ascoltando esperienze diverse abbiamo optato per l’organizzazione Progetto Continenti (www.progettocontinenti.org).
   Insieme ai ragazzi ci siamo organizzati e abbiamo preparato un buffet di torte salate, spiedini freddi, tramezzini, bruschette e patatine, senza dimenticare il piatto caldo (lasagne) e il dolce: macedonia con frutta e crostate.
   Le persone hanno risposto meglio del previsto, tante e soprattutto generose e interessate a partecipare e stare insieme, oltre che a conoscere il lavoro di Progetto Continenti esposto dalla referente genovese Papi Giannelli. E i nostri ragazzi stanchi, ma davvero soddisfatti.

Marco Giannotti

NEWS DAL GRUPPO CARITAS PARROCCHIALE E FESTA DELLA MENSA


Continua il cammino COINVOLTI NELLA CARITA’ cominciato in Avvento con depliant informativi del gruppo Caritas parrocchiale.
Quattro i volantini dati nelle domeniche di Quaresima, recuperabili in Chiesa, segreteria o sul sito www.sanroccoprincipe.it.
E' possibile fare riferimento a Riccardo Marconcini per le attività del gruppo.

Il 3 giugno sarà la festa della Mensa parrocchiale (nata a partire da San Marcellino Onlus in centro storico), che compie 25 anni di presenza a San Rocco.



CHIESA UNIVERSALE: I 50 ANNI DEL CONCILIO VATICANO II


   Il Concilio Vaticano II fu indetto nel 1961 da Giovanni XXIII, raccogliendo oltre 2000 vescovi da tutta la Terra, rappresentanti degli ordini religiosi, teologi ed esperti, laici e osservatori delle altre confessioni cristiane In questa ricorrenza, continuiamo la pubblicazione di alcuni passi della Gaudium et Spes (Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo).


  […] “I popoli attanagliati dalla fame chiamano in causa i popoli più ricchi.
Le donne rivendicano, là dove ancora non l'hanno raggiunta, la parità con gli uomini, non solo di diritto, ma anche di fatto. Operai e contadini non vogliono solo guadagnarsi il necessario per vivere, ma sviluppare la loro personalità col lavoro, anzi partecipare all'organizzazione della vita economica, sociale, politica e culturale. Per la prima volta nella storia umana, i popoli sono oggi persuasi che i benefici della civiltà possono e debbono realmente estendersi a tutti.
   Sotto tutte queste rivendicazioni si cela un'aspirazione più profonda e universale.
   I singoli e i gruppi organizzati anelano infatti a una vita piena e libera, degna dell'uomo, che metta al proprio servizio tutto quanto il mondo oggi offre loro così abbondantemente.
Anche le nazioni si sforzano sempre più di raggiungere una certa comunità universale.
   Stando così le cose, il mondo si presenta oggi potente a un tempo e debole, capace di operare il meglio e il peggio, mentre gli si apre dinanzi la strada della libertà o della schiavitù, del progresso o del regresso, della fraternità o dell'odio. Inoltre l'uomo prende coscienza che dipende da lui orientare bene le forze da lui stesso suscitate e che possono schiacciarlo o servirgli. […]
Ma l'uomo può volgersi al bene soltanto nella libertà.”

(tratto dai capitoli 9-10)

IL CATECHISMO, TRA DIFFICOLTA’ E SPERANZA


aumentano i bambini, ma i volontari?
  
   Il gruppo dei catechisti, circa 35 volontari, ogni anno mette a disposizione un po’ del suo tempo per accompagnare bambini e poi ragazzi a conoscere Gesù.
   Gruppo che ogni anno vive la difficoltà che tutte le attività di volontariato incontrano: vengono meno alcuni componenti, mentre il numero dei bambini che si avvicina ad intraprendere questo percorso cresce continuamente.
   Sembra sempre più difficile riuscire a far “partire” nuovi gruppi di seconda elementare, ma alla fine, qualcuno ci dà una mano...  Dall’impegno che la comunità dedica ai ragazzi, non solo con il catechismo, si può verificare la vitalità che la anima. “Una comunità vivace e attiva, ricca di fede e capace di tradurla in servizio, servendo i più giovani arricchisce se stessa, si educa, si mantiene giovane e fedele allo Spirito”.
   La parrocchia diventa responsabile della formazione sua e di chi al suo interno sta vivendo il cammino di Iniziazione. Le scelte fondamentali devono essere oggetto della riflessione e della preghiera di tutti, a cominciare dal Consiglio pastorale, che vive così il suo ruolo di responsabilità della vita e della crescita della comunità.  Pensiamo a quale messaggio possono scoprire i ragazzi nelle messe domenicali, o nelle celebrazioni penitenziali. Siamo qui per guardare avanti, accogliendo l’invito alla speranza, cerchiamo nuove strade in modo che Iniziazione cristiana non si riduca allo studio dell’antica prassi della Chiesa dei primi secoli. I modi devono essere nuovi; l’entusiasmo pari a quei tempi in cui non mancavano le fatiche, ma si sono educate generazioni.

Gruppo Catechisti (grazie a Monica)

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